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R.S.U.

Anno scolastico  2007/2008

Prof. Giacomo Cuttone                              CGIL
Ins. Piera Di Natale   CGIL
Ass. Amm. Rosa Maria Calcara CISL

 

REPUBBLICA ITALIANA

___________________

ISTITUTO COMPRENSIVO “PAOLO BORSELLINO”

C.F.82004350813

Scuola dell’Infanzia -Primaria –Secondaria di I grado

Piazza Santa Veneranda

Mazara del Vallo

Tel. 0923/946077 - fax 0923/670921 -  e-mail: tpmm06900c@istruzione.it

 

 

CONTRATTO INTEGRATIVO D’ISTITUTO

 ANNO SCOLASTICO 2007-08

 

Visto il CCNL 1994-1997;

Visto il CCNL 1998-2001;

Visto il CCNI 1998-2001;

Visto il CCNL 2002-2005;

Visto il POF d’Istituto per l’Anno Scolastico 2007-08;

 

Premesso che:

 

Le relazioni sindacali sono improntate al preciso rispetto dei diversi ruoli e responsabilità del Dirigente Scolastico e della RSU e perseguono l’obiettivo di contemperare l’interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale con l’esigenza di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei servizi prestati alla collettività.

La concretezza e la trasparenza dei comportamenti è condizione essenziale per il buon esito delle relazioni sindacali: ciò costituisce impegno reciproco delle parti che sottoscrivono il contratto.

Nei giorni 3, 10, e 18 Ottobre, 23 e 26 Novembre, nella sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Paolo Borsellino”,

tra

il Dirigente Scolastico Dott.  Antonino Accardo

e

la delegazione sindacale costituita dalla RSU: Prof. Giacomo Cuttone (CGIL), Ins. Piera Di Natale (CGIL) e l’Ass. Amm. Rosa Maria Calcara (CISL); si stipula il seguente contratto integrativo a livello d’istituzione scolastica:

 

CAPO I : Criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali, nonché determinazione dei contingenti di personale previsti dall’accordo sull’attuazione della Legge n. 146/1990, così come modificata e integrata dalla Legge n. 83/2000.

Disposizioni generali

Art. 1 – Campo di applicazione, decorrenza e durata

  1. Il presente contratto si applica  a tutto il personale docente ed ATA della scuola con contratto di lavoro a tempo indeterminato e determinato.
  2. Gli effetti decorrono dalla data di sottoscrizione ed hanno validità un anno, vengono comunque prorogati fino alla stipula di nuovo contratto.
  3. Il presente contratto può essere disdetto con almeno tre mesi di anticipo sulla scadenza ad iniziativa i una delle parti.

Art. 2 –Interpretazione autentica

  1. Qualora insorgano controversie sull’interpretazione del presente contratto, le parti si incontrano entro dieci giorni dalla richiesta, di cui al comma seguente, per definire consensualmente il significato della clausola controversa.
  2. Al fine di iniziare la procedura di interpretazione autentica, la parte interessata inoltra richiesta scritta all’altra parte con indicazione della materia e degli elementi che rendono necessaria l’interpretazione; la procedura si dovrà concludere entro 30 giorni.

Art. 3 – Relazioni e diritti sindacali

Nella definizione di tutte le materie oggetto delle relazioni sindacali d’Istituto si tiene conto delle delibere degli OO.CC., per quanto di competenza.

Art. 4 – Obiettivi e strumenti

  1. il sistema delle relazioni sindacali d’Istituto, nel rispetto dei reciproci ruoli, persegue l’obiettivo di contemperare l’interesse professionale dei lavoratori con l’esigenza di migliorare l’efficacia e l’efficienza del servizio;
  2. le relazioni sindacali sono improntate alla correttezza e trasparenza dei comportamenti delle parti;
  3. il sistema delle relazioni sindacali si articola nei seguenti modelli relazionali:

a)        informazione preventiva (proposte di formazione delle classi e di  determinazione  degli organici – Criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento – utilizzazione dei servizi sociali);

b)        contrattazione integrativa;

c)         informazione successiva.

Art. 5 – Composizione delle delegazioni

  1. Per la parte pubblica: il Dirigente Scolastico, affiancato o dal DSGA o da un collaboratore;
  2. per le organizzazioni sindacali: dalla RSU e dai rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL 2002/05.

Art. 6 – Rapporti tra RSU e DS

1.      La RSU designa nel suo interno il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e comunica il nominativo al DS; il rappresentante rimane in carica fino a diversa comunicazione della RSU;

2.      entro quindici giorni dall’inizio dell’a.s., la RSU comunica al DS le modalità di esercizio delle prerogative e delle libertà sindacali di cui è titolare;ù

3.      il DS concorda con la RSU le modalità e il calendario per lo svolgimento dei diversi modelli di relazioni sindacali; per la contrattazione in corso si concorda di stabilire data ed ordine del giorno di volta in volta.

Art. 7 – Contrattazione integrativa

    1.  Sono oggetto del presente contratto:
  • Modalità e criteri di applicazione dei diritti sindacali;
  • contingente del personale ATA da esonerare dallo sciopero per assicurare i servizi essenziali;
  • criteri per l’assegnazione del personale ai plessi;
  • modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF;
  • orario i lavoro, turnazione e flessibilità personale docente;
  • organizzazione e orario di lavoro del personale ATA;
  • criteri per l’individuazione del personale ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il FIS;
  • criteri generali per l’impiego delle risorse del Fis e di quelle derivanti  da accordi o convenzioni con enti esterni, in relazione alle diverse professionalità, alle diverse attività, ai diversi ordini e gradi di scuola presenti nell’istituto; misura dei compensi al personale docente impegnato in attività che comportino flessibilità organizzativa didattica;
  • misura dei compensi dei docenti che ricevono incarichi dal DS;
  • attuazione della normativa in materia di sicurezza.

2. La contrattazione integrativa d’Istituto si basa su quanto stabilito dalle norme contrattuali di livello superiore e alle leggi; non può in ogni caso prevedere impegni di spesa superiori ai fondi a disposizione della scuola e può prevedere l’accantonamento di un fondo di riserva.

Art. 8 – Informazione preventiva

Sono materie di informazione preventiva:

·        Proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola;

·        criteri della fruizione dei permessi per l’aggiornamento;

·        utilizzazione dei servizi sociali.

Art. 9 – Informazione successiva

Sono materie di informazione successiva:

  • I nominativi del personale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con il FIS;
  • criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale  in   progetti

          derivanti da specifiche disposizioni legislative;

  • verifica dell’attuazione della contrattazione collettiva integrativa d’istituto sull’utilizzo delle risorse.

Diritti sindacali

Art. 10 – Attività sindacali

    1. La RSU e i rappresentanti delle OO.SS. hanno a disposizione un proprio albo sindacale, situato negli atri dei due plessi dell’istituto; ogni documento affisso all’albo va siglato da chi lo affigge, assumendosene, di conseguenza la responsabilità legale;
    2. le RSU hanno diritto di accesso agli atti della scuola su tutte le materie oggetto di informazione preventiva e successiva di cui al CCNL Scuola 2002/05;
    3. le Organizzazioni Sindacali, per il tramite dei rappresentanti nominati dalle rispettive Segreterie Provinciali e/o Regionali, su espressa delega scritta degli interessati da acquisire agli atti, hanno diritto di accesso a tutta la documentazione del procedimento che li riguarda;
    4. il rilascio di copia degli atti personali avviene, di norma entro 3 giorni dalla richiesta con gli oneri previsti dalla vigente normativa;
    5. la richiesta di accesso agli atti di cui ai commi precedenti può avvenire anche verbalmente, dovendo assumere forme scritte solo in seguito ad espressa richiesta dell’Amministrazione;
    6. i rappresentanti sindacali indicati dalle rispettive OO.SS. abilitate alla contrattazione e le RSU utilizzeranno uno dei locali liberi all’interno della singola istituzione scolastica per riunioni ed incontri;
    7. ai rappresentanti sindacali indicati dalle rispettive OO.SS. abilitate alla contrattazione e alle RSU è consentito di comunicare con il personale della istituzione scolastica nelle ore libere dal servizio per motivi sindacali. Per gli stessi motivi, ai predetti soggetti è consentito l’uso gratuito del telefono, del fax, del ciclostile e della fotocopiatrice, nonché l’uso del PC con accesso alla posta elettronica e alle reti telematiche;
    8. il DS assicura la tempestiva affissione negli appositi spazi del materiale sindacale inviato per posta elettronica, via fax o per posta ordinaria e consegna tutte le comunicazioni, inviate dalle OO.SS. provinciali, ai rappresentanti sindacali d’istituto.

Art. 11 – Assemblea in orario di servizio

1.      Il personale del comparto scuola con contratto a tempo indeterminato o determinato ha diritto a partecipare, durante l’orario di lavoro, ad assemblee sindacali per complessive 10 ore annue pro-capite, per ciascun a.s.;

2.      la richiesta di assemblea da parte di uno o più soggetti sindacali (RSU o sindacati rappresentativi) va inoltrata al DS secondo l’art. 8 del CCNL 2002/05;

3.      la dichiarazione preventiva individuale di partecipazione, espressa con firma per adesione presso la sede di servizio da parte del personale in servizio nell’orario dell’assemblea sindacale fa fede ai fini del computo monte ore individuale annuale.

Art. 12 – Contingenti minimi di personale ATA in caso di sciopero 

  1. Ai sensi dell’art. 6 del CCNL Scuola 2002/05 i contingenti minimi di personale ATA in caso di sciopero sono oggetto di contrattazione integrativa a livello di singola istituzione scolastica;
  2. secondo quanto stabilito dalla L. 146/90, dalla L. 83/2000 e dal CCNL Scuola 2002/05 si conviene che in caso di sciopero del personale ATA, il servizio deve essere garantito esclusivamente in presenza delle particolari e specifiche situazioni, sotto elencate:

a)      svolgimento di esame finale e/o scrutini finali: n. 1 Assistente amministrativo (per lo svolgimento degli atti d’esame di scrutinio) e n. 2 Collaboratori scolastici per la vigilanza;

b)      la predisposizione degli atti per il trattamento economico del personale supplente temporaneo: il DSGA, n. 1 Assistente amministrativo e n. 1 Collaboratore scolastico;

  1. al di fuori  delle specifiche situazioni elencate al comma precedente, non potrà essere impedita l’adesione totale allo sciopero dei dipendenti, in quanto nessun atto autoritativo potrà essere assunto dai Dirigenti Scolastici nei confronti dei medesimi senza un apposito accordo con la RSU o con le Organizzazioni Sindacali Provinciali e/o Regionali firmatarie del CCNL Scuola 15/03/2001;
  2. nel caso di sciopero, il DS pubblica la circolare d’informazione nella quale invita i lavoratori a segnalare l’eventuale intenzione di adesione, il personale prende visione della stessa, ma non è obbligato a   dichiarare   l’adesione.       Il

          lavoratore che dichiara l’adesione è considerato a tutti gli effetti in sciopero;

  1. i dipendenti individuati ufficialmente per l’espletamento dei servizi minimi di cui al precedente comma 2, vanno computati fra coloro che hanno aderito allo sciopero, ma devono essere esclusi dalle trattenute stipendiali;
  2. entro le 48 ore successive allo sciopero il DS consegna alla RSU ed ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui in calce al presente protocollo ed invia alla Direzione Scolastica Regionale, per il tramite degli Uffici Scolastici Territoriali, una comunicazione scritta riepilogativa del numero dei partecipanti allo sciopero.

Rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente protocollo d’intesa, la normativa di riferimento primaria in materia è costituita dalle norme legislative e contrattuali nazionali.

Capo II: Attuazione della normativa in materia di sicurezza

Art. 1 – Campo di applicazione, decorrenza e durata

  • Gli effetti ricorrono dalla data di sottoscrizione, fermo restando che quanto stabilito nel presente contratto s’intenderà tacitamente abrogato da eventuali e successivi atti normativi e/o contrattuali nazionali gerarchicamente superiori, qualora implicitamente ed esplicitamente incompatibili;
  • il presente contratto integrativo conserva validità fino alla sottoscrizione di un successivo accordo. Resta, comunque,  salva la possibilità di modifiche e/o integrazioni a seguito di innovazioni legislativi e contrattuali;
  • il presente contratto integrativo viene predisposto sulla base ed entro i limiti di quanto previsto in materia dalla normativa vigente e, in particolar modo dal D.Lgs. 626/94, dalla materia di igiene e sicurezza ed entro quanto stabilito dai CCNL Scuola 04/08/95, 26/05/99, CCNL 31/08/99 e CCNL 2003/05;
  • rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente contratto integrativo, la normativa di riferimento primaria in materia è costituita dalle norme legislative e contrattuali di cui al comma precedente.

Art. 2 – Procedure di raffreddamento, conciliazione ed interpretazione autentica

  • In caso di controversia sull’interpretazione e/o sull’applicazione del presente contratto le parti di cui al precedente art. 1, comma 1, s’incontrano entro 15 giorni dalla richiesta di cui al successivo comma 2, presso l’Istituzione scolastica;
  • allo scopo di cui al precedente comma 1, la richiesta deve essere formulata in forma scritta e deve contenere una sintetica descrizione dei fatti;
  • le parti intraprendono iniziative unilaterali entro 10 giorni dalla trasmissione formale della richiesta scritta di cui al precedente comma 2.
  •  

Art. 3 – Rappresentante per la sicurezza

  • La RSU designa come rappresentante dei lavoratori per la sicurezza il Prof. Giacomo Cuttone fino alla nuova elezione ed insediamento delle RSU;
  • i rappresentanti per la sicurezza, indicati dal DS nel Collegio Docenti del 03/09/07 per l’a.s. 2007/08, sono: Prof. Antonietta Piccione (Plesso centrale), Ins. Maurizio Tancredi (Plesso staccato);
  • i rappresentanti per la sicurezza:

-         fruiscono di 40 ore di permesso retribuito per lo svolgimento delle attività di competenza; 

-         fruiscono  dei diritti stabiliti all’art. 71 del CCNL 2002/05;

-         vengono consultati dal DS e formulano proposte nei casi previsti dalle norme in vigore.

Art. 4 – Attività di formazione e informazione

Nel corso del corrente a. s. saranno attuate le seguenti attività di formazione sulla sicurezza, alle quali parteciperà il personale sotto indicato:

-         norme di primo soccorso per gli alunni delle seconde classi della scuola media;

-         informazione teorica e pratica su: concetto di emergenza ed evacuazione, i segnali convenzionali a cura degli operatori della protezione civile e distribuzione di materiale sulla sicurezza a tutto il personale della scuola (docenti, alunni, ATA).

Art. 5 – Prove di evacuazione

Le esercitazioni previste nel Piano della sicurezza, vengono attuate nel corrente a. s. secondo il seguente calendario:

  • al termine delle lezioni teoriche del RSPP, nel mese di Settembre ed Ottobre si effettueranno prove di evacuazione per ogni evenienza nelle singole classi;
  • nel mese di Novembre si effettueranno prove di evacuazione per ogni evenienza per piani;
  • nel mese di Dicembre si effettueranno prove di evacuazione per tutto l’Istituto (incendio/terremoto);
  • al termine delle lezioni teoriche e pratiche curate da un operatore della Protezione Civile, si effettuerà una prova di evacuazione con preavviso (terremoto) nel mese di Marzo;
  • nel mese di Maggio si effettuerà una prova di evacuazione con preavviso (incendio).

CAPO III: Organizzazione del lavoro e dell’orario di servizio del personale ATA

Art. 1 -  Assegnazione ai vari compiti 

L’assegnazione ai vari compiti spetta al Direttore Amministrativo secondo i seguenti criteri:

- Assegnazione di unità in relazione al n° di classi/sezioni;

- assicurazione di una figura femminile per la Scuola dell’Infanzia;

- anzianità di servizio;

- valorizzazione delle competenze e delle singole professionalità;

utilizzo del personale secondo le esigenze di servizio.

Salvo motivate esigenze di servizio, tale assegnazione viene mantenuta per l’intero anno scolastico.

PERSONALE AUSILIARIO:

Assegnazione ai plessi:

 

Plesso centrale

Piano terra: Giacalone (palestra), Bonsignore, Parrinello;

1° Piano: Bono, Anzaldi, Maiorana;

2° Piano: Alcamo, Tudisco, Leo.

 

Plesso staccato:

Scuola dell’infanzia: Messina;

Scuola Primaria: Asaro, Petralia, Randazzo, Aglieri.

Compiti Collaboratori Scolastici:

  1. provvedere all’apertura e chiusura, all’inizio e termine del servizio, delle aule del piano comune con ritiro e consegna chiavi alla reception;
  2. collaborare con la direzione, con i docenti e i colleghi, per la sorveglianza degli allievi durante i cambi ora e intervalli;
  3. verificare che tutto il personale/allievi si attenga alle norme relative all’infortunistica (l.626/divieto di fumo);
  4. sorvegliare gli allievi presenti nell’area di competenza(è opportuno consegnare pianta perimetrale delle aree da sorvegliare);
  5. controllare che non vengano arrecati danni vandalici al patrimonio;
  6. provvedere alla pulizia di aule/laboratori/scale/vetri servizi utilizzando le apposite attrezzature, a norma con la l.626, e con corretto utilizzo dei prodotti igienici.

Nell’espletamento dei predetti compiti si dovranno osservare le seguenti istruzioni operative:

la vigilanza sugli allievi comporta:

·        la necessità di segnalare tempestivamente all’ufficio di presidenza tutti i casi di indisciplina, pericolo, mancato rispetto degli orari e dei regolamenti, classi scoperte ecc.;

·        verificare che nessun allievo sia lasciato sostare, senza autorizzazione, nei corridoi durante l’orario delle lezioni e neppure sedere sui davanzali per il pericolo di infortunio;

·        non abbandonare il posto di lavoro assegnato;

·        collaborare nella vigilanza del patrimonio. A tal fine è necessario provvedere alla verifica, all’inizio e termine del servizio, che:

o       siano presenti tutte le chiavi delle aule nell’apposite bacheche di piano;

o       non siano presenti anomalie agli arredi e/o attrezzature informatiche dei locali assegnati, anche dei locali adibiti a servizi igienici;

o       segnalare tempestivamente le anomalie riscontrate e/o atti vandalici all’ufficio di Presidenza allo scopo di eliminare i disagi derivanti e anche di individuare eventuali responsabili.

Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite secondo le seguenti modalità:

1.      rimozione della sporcizia più grossolana – rimozione della sporcizia più grossolana significa rimozione fisica delle parti solide (carta, gessi ecc.)

2.      lavaggio con detergente di pavimenti, zoccolino, banchi, lavagne, vetri ecc. –disinfezione con disinfettante sulle superfici individuate, lasciare  agire e risciacquare.

 Limiti nell’esecuzione

Il Collaboratore è tenuto:

  1. ad agire secondo le istruzioni ricevute, nel rispetto delle norme igieniche ed antinfortunistiche previste dalla 626 e segnalando immediatamente ogni anomalia riscontrata;
  2. a proteggere i display e ogni parte elettrica o sensibile dai getti d’acqua/umidità;
  3. a utilizzare solo ed esclusivamente i detergenti e disinfettanti consegnati e secondo indicazioni ricevute.

PERSONALE AMMINISTRATIVO – assegnazione compiti:

BIONDO ROSA:

 Contratti al SIMPI: S.A. e R.O; Ricostruzione di carriera del personale;  Liquidazione competenze fondamentali S.T., compensi accessori personale doc. e ATA; Versamenti contributi prev.li e ass.li; Liquidazione ferie non godute (S.T.) e calcolo ferie personale S.A.; Rilascio mod. disoccupazione INPS; DM10 on-line; Emens on-line; DMA on-line; TFR; Collaborazione con il DSGA; Dichiarazione IRAP-770; Rilascio mod. CUD; Anagrafe delle prestazioni; Conguaglio fiscale con la D.P.T.

RALLO SUSANNA:

congedi; contratti Sissi Simpi S.T.; tenuta e movimentazione dei fascicoli personali; richiesta e trasmissione documenti; tenuta e aggiornamento graduatoria supplenze; compilazione graduatoria soprannumerari personale ATA; rilascio certificati di servizio; convocazione supplenti; Aggiornamento assenze, presenze con emissioni di decreti, congedi e aspettative; preparazione documenti periodo di prova; controllo documenti di rito; comunicazione sciopero (intranet-Miur); assemblee sindacali; registro di f.c. (materiale di cancelleria e pulizia); cessioni stipendio; protocollo e corrispondenza relativo all’area; organizzazione dei turni di lavoro ordinario  straordinario in collaborazione con il DSGA; relazione finale: permessi, ritardi, recuperi, lavoro straordinario; posta elettronica; statistiche.

CALCARA ROSA MARIA:

Tenuta e movimentazione dei fascicoli personali; Richiesta e trasmissione documenti; Tenuta e aggiornamento graduatorie supplenze; Compilazione graduatorie soprannumerari docenti;

Rilascio certificati di servizio; Convocazioni attribuzioni supplenze; Aggiornamento assenze e presenze personale con emissione di decreti – congedi ed aspettative; Trasferimenti; Autorizzazione libere professioni; Preparazione documenti periodi di prova; Controllo documenti di rito all’atto dell’assunzione; Comunicazione scioperi (INTRANET – MIUR); Assemblee sindacali, permessi RSU (tenuta registro) Trasferimento personale;

Emissione contratti individuali di lavoro supplenti temporanei (SISSI – SIMPI) Infortuni; Cessioni stipendio; Protocollo e corrispondenza relativa all’area; Posta elettronica; Statistiche.

BRUNO VITO:

Informazione utenza interna ed esterna; iscrizioni alunni e tenuta dei relativi fascicoli; richiesta o trasmissione dei fascicoli personali; corrispondenza con le famiglie; statistiche; gestione di: pagelle, diplomi, tabelloni scrutini, assenze, ritardi; infortuni; libri di testo; pratiche portatori di handicap (collaborazione con la docente referente); esami, scrutini; predisposizione atti per OO.CC; convocazione OO.CC. intranet, Si-Web, anagrafe alunni (trasmissione dati al MPI tramite l’utilizzo di Intranet). 

CAPPELLO MARIA ANNA:

Tenuta e movimentazione dei fascicoli personali; Richiesta e trasmissione documenti;

Tenuta e aggiornamento graduatorie supplenze; Compilazione graduatorie soprannumerari docenti; Rilascio certificati di servizio; Convocazioni attribuzioni supplenze; Aggiornamento assenze e presenze personale con emissione di decreti – congedi ed aspettative; Autorizzazione libere professioni; Preparazione documenti periodi di prova; Controllo documenti di rito all’atto dell’assunzione; Comunicazione scioperi (INTRANET – MIUR); Assemblee sindacali; Trasferimento personale; Emissione contratti individuali di lavoro supplenti temporanei (SISSI – SIMPI); Registro di facile consumo (materiale e ussidi scuola materna ed elementare); Infortuni; Cessioni stipendio; Protocollo delle pratiche in arrivo e loro smistamento; Archiviazione degli atti con predisposizione per ogni anno solare dei carrettoni suddivisi per titolario; Posta elettronica; Statistiche.

 Detti incarichi  potranno  essere variati o integrati in corso dell’anno per esigenze d’ufficio.

Art. 2 – Utilizzo dell’orario

 L’orario di lavoro del personale ATA (art. 50 CCNL 2003) è di 36 ore settimanali articolato in due turni, per supportare l’organizzazione scolastica (attività didattiche – OO.CC. – attività extrascolastiche – progetti) e per essere funzionale al servizio offerto all’utenza:

Plesso centrale: turno antimeridiano: dalle ore 8,00 alle ore 14,00;

                            turno pomeridiano:  dalle ore 13,30 alle ore 19,30.

Plesso staccato: turno antimeridiano: dalle ore 8,00 alle ore 14,00;

                            turno pomeridiano: dalle ore 12,30 alle ore 18,30.

Per garantire il miglioramento dell’efficienza e della produttività dei servizi e, tenuto conto anche delle esigenze del dipendente, è possibile articolare il monte ore settimanale sulla base dei seguenti criteri:

a)      flessibilità orario;

b)      turnazione.

Art. 3 – Turni

Tutto il personale è coinvolto nella turnazione in modo da coprire, a rotazione, l’intera durata del servizio e prevede la sovrapposizione tra il personale subentrante e quello del turno precedente. Nel plesso staccato il turno dei collaboratori scolastici sarà rivisto a seguito attuazione del progetto “Scuole Aperte”.

 

Personale amministrativo

Turno servizio: da Lunedì a Venerdì presenza di n. 4 unità nell’orario antimeridiano e n. 1 turno in quello pomeridiano.

L’assegnazione ai turni avviene per rotazione tra le persone dello stesso profilo.

Collaboratori scolastici

Plesso centrale:

N. 9 collaboratori così distribuiti: Piano terra n. 2 mattina e n. 1 pomeriggio; Primo piano n. 2 mattina e n. 1 pomeriggio; Secondo piano n. 2 mattina e n. 1 pomeriggio.

Plesso staccato:

N. 5 collaboratori così distribuiti: n. 4  mattina (n. 1 Scuola dell’Infanzia e n. 3 Scuola primaria); n. 1 pomeriggio (dalle ore 12,30 alle ore 18,30 al piano terra).

La turnazione mattina-pomeriggio avviene per rotazione tra il personale assegnato allo stesso piano. I turni di lavoro saranno predisposti dal DSGA o suo delegato su base settimanale. Eventuali cambiamenti e/o adattamenti si possono effettuare se concordati tra il personale.

Art. 4 – Permessi  e ritardi

 Compatibilmente con le esigenze di servizio al personale sono attribuiti, per particolari esigenze personali e a domanda brevi permessi di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero. I permessi, autorizzati dal DSGA ed in sua assenza dall’Assistente amministrativo che lo sostituisce, complessivamente fruiti non possono eccedere 36 ore nel corso dell’a.s. e il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate entro i due mesi lavorativi successivi alla loro fruizione in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio; in caso contrario verrà eseguita la trattenuta sullo stipendio.

Il ritardo, che va comunicato per via telefonica, registrato su apposito registro, deve essere recuperato – previo accordo con il DSGA – entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato.

Art. 5 – Chiusura prefestiva

Sarà effettuata nei periodi di sospensione delle attività didattiche (Natale, Pasqua e nei mesi di Luglio e Agosto) con recupero delle ore mediante ferie, festività soppresse e lavoro  straordinario (6h x 1 g. di riposo), secondo le esigenze di servizio.

Art. 6 – Riduzione a 35 ore

Poiché nella scuola si applica l’orario di lavoro su più turni per n. 5 giorni settimanali, secondo il CCNL tutto il personale può usufruire della riduzione dell’orario nel seguente modo: il Sabato, durante la sospensione delle attività didattiche  o per brevi permessi, secondo le esigenze di servizio.

Art. 7 – Ferie

 Le ferie spettanti, per ogni Anno Scolastico, debbono essere usufruite nel periodo di Giugno, Luglio e Agosto; per motivi di servizio entro il 30/04 dell’Anno Scolastico successivo, e per motivi personali almeno 3 giorni prima..

La richiesta dovrà essere effettuata entro il 31/05 di ogni anno, assicurando le seguenti presenze per salvaguardare i servizi minimi:

Personale amministrativo: presenza costante di n. 3 unità per il mese di Giugno e Luglio, n. 2 unità per il mese di Agosto;

Collaboratori scolastici: presenza costante nel mese di Giugno di almeno n. 2 unità nella sede centrale e n. 1 plesso staccato; nei mesi di Luglio e Agosto il personale del plesso staccato passa nella sede centrale, pertanto la presenza costante sarà di n. 3 unità  nel mese di Luglio e n. 2 unità nel mese di Agosto.

Il personale a tempo determinato usufruirà tutti i giorni di ferie e i crediti di lavoro maturati in ogni a.s. possibilmente entro la risoluzione del contratto; qualora il servizio sia prestato complessivamente per frazioni superiori a 15 giorni il computo delle ferie dovrà essere rapportato al mese intero. Infine, il quadro temporale da prendere in considerazione va dall’01-06-08 al 25-08-08.  

Art. 8 – Prestazioni aggiuntive a carico del Fondo d’Istituto

Costituiscono prestazioni aggiuntive le attività svolte dal personale ATA, oltre l’orario di lavoro ordinario, o prestate nell’ambito del lavoro ordinario ma richiedenti maggior impegno professionale.  Tali attività consistono in:

a)      elaborazione e attuazione di progetti volti al miglioramento della funzionalità organizzativa, amministrativa-contabile, anche con l’uso di sistemi informatici, se effettuati oltre l’orario di servizio ordinario;

b)      attività finalizzate al più efficace inserimento degli alunni nei processi formativi (handicap, reinserimento scolastico);

c)      prestazioni aggiuntive necessarie per fronteggiare esigenze straordinarie;

d)      prestazioni conseguenti alle assenze del personale in attesa dell’eventuale sostituzione del titolare prevista dalle disposizioni vigenti. La sostituzione del collega assente, per il personale amministrativo, sarà effettuata dal collega in servizio presso lo stesso ufficio, nel caso di scopertura totale dell’ufficio sarà il DSGA a stabilire la sostituzione. In caso di assenza di un collaboratore scolastico, la sostituzione sarà a carico del personale presente nel piano.

Le attività aggiuntive di cui al presente articolo, qualificate per unità orarie, sono retribuite con il Fondo d’Istituto. In caso di insufficienti risorse e/o su esplicita richiesta del personale interessato, le ore non retribuite possono essere compensate con recuperi orari o giornalieri compatibilmente con le esigenze di servizio.

La partecipazione alle prestazioni di attività aggiuntive avviene sulla base dei seguenti criteri:

-         Possesso delle competenze necessarie per il tipo di attività da svolgere;

-         Disponibilità all’assolvimento di particolari incarichi, nell’ambito dell’orario di obbligo e aggiuntivo;

-         Non cumulabilità incarichi.

La comunicazione di servizio relativa alla prestazione di attività aggiuntive deve essere notificata all’interessato con congruo anticipo rispetto al servizio da effettuare.

L’effettiva prestazione di attività aggiuntive deve essere riscontrabile, inoltre da registri, fogli-firma o da altro sistema di rilevazione automatica delle presenze.

L’orario di lavoro giornaliero, comprensivo delle ore di attività aggiuntive, non può, di norma, superare le 9 ore.

Art. 9 – Incarichi specifici

Gli incarichi specifici da assegnare al personale ATA, ai sensi dell’art. 47 del CCNL 2003/05, comma 2, saranno attribuiti dal DS, tenuto conto del piano delle attività, proposto dalla DSGA, secondo i seguenti criteri:

-         Formazione specifica;

-         Competenze certificate;

-         Esperienza nella funzione da svolgere;

-         Anzianità di servizio a parità di requisiti.

Il DS, oltre ad assegnare con lettera i carichi di lavoro normali, dovrà parimenti assegnare al dipendente le attività aggiuntive e gli incarichi aggiuntivi.

L’incarico relativo alle predette prestazioni dovrà essere comunicato                all’interessato per iscritto con congruo anticipo rispetto al servizio da effettuare, indicando inoltre le modalità di svolgimento e la retribuzione lorda spettante. Detti compensi saranno corrisposti a seguito verifica dell’attività svolta.

 Art. 10 – Orario ricevimento utenza interna ed esterna 

Area amministrativa:

-         Tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 12,30;

-         Da Lunedì a Venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

DSGA:

-         Martedì, Giovedì e Venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

 

Art. 11 – Decorrenza

 Gli effetti del contratto decorrono dalla data di sottoscrizione.

Art. 12 – Durata

Il presente contratto integrativo si rinnova tacitamente di anno in anno, salvo che una delle parti non ne richieda la modifica. In tal caso, le presenti disposizioni  rimangono in vigore fino alla sottoscrizione del nuovo contratto.

Rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente contratto, la normativa di riferimento primaria in materia, è costituita dalle norme legislative e contrattuali nazionali.

 

CAPO IV: Modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF 

Art. 1 – Utilizzo dell’orario di lavoro obbligatorio

  • La durata massima dell’orario di lavoro giornaliero è fissata in ore 5 di effettiva docenza, mattina-pomeriggio, salvo pochissime eccezioni;
  • la durata massima dell’impegno orario giornaliero formato dall’orario di docenza più intervalli di attività (buchi) è fissata in ore 6 giornaliere;
  • la partecipazione a riunioni di organi collegiali, comunque articolati, che ecceda i limiti di cui al CCNL in vigore costituisce prestazione di attività aggiuntive e dà diritto alla retribuzione prevista per tali attività.

Art. 2 – Orario delle lezioni

  • Ferme restando le competenze in materia di redazione dell’orario delle lezioni, sarà tenuto conto delle richieste presentate dai docenti che si trovino previste dalle Leggi 104/1992 e 1204/1971;
  • l’orario delle lezioni può prevedere che ciascun docente possa disporre di un giorno libero settimanale su sua indicazione, compatibilmente  con le esigenze della didattica;
  • nel caso in cui vengano presentate richieste del giorno libero alle quali non è possibile dare un seguito per eccesso di domande rispetto alla disponibilità, sarà stabilito un criterio di rotazione annuale tale da assicurare quanto più possibile il soddisfacimento delle richieste.

Art. 3 – Orario delle riunioni

  • Le riunioni avranno inizio non prima delle ore 8,30 e termine non oltre le ore 20,00, la durata massima di una riunione, salvo eccezionali esigenze, è fissata in 3 ore;
  • eventuali motivate variazioni al calendario delle riunioni definito all’inizio dell’anno dovranno essere comunicate per iscritto con un preavviso di almeno 5 giorni rispetto alla data fissata;
  • analogamente dovrà essere comunicato con almeno 5 giorni di preavviso lo svolgimento di una riunione non prevista nel calendario, salvo ovviamente motivi eccezionali.

Art. 4 – Attività con le famiglie

  • La disponibilità al ricevimento individuale delle famiglie è stabilita con cadenza mensile nella prima settimana del mese ed avrà la durata di un’ora.

 

Art. 5 – Casi particolari di utilizzazione

  • In caso  di sospensione della lezione nelle proprie classi per gite, manifestazioni e visite guidate, i docenti potranno essere utilizzati per sostituire i colleghi assenti, nel rispetto del proprio orario settimanale, esaurite le disponibilità in orario dei docenti a disposizione;
  • nel periodo intercorrente tra l’1 settembre e l’inizio delle lezioni e tra il termine delle lezioni e il 30 giugno, in base  a quanto previsto dal CCNL, i docenti potranno essere utilizzati solo per attività diverse dall’insegnamento se precedentemente programmate.

Art. 6 – Vigilanza

  • La vigilanza sugli alunni durante l’intervallo sarà effettuata dai docenti che hanno lezione prima e dopo l’intervallo.

Art 7 – Sostituzione dei docenti assenti

La sostituzione dei docenti assenti sarà effettuata secondo le seguenti modalità:

per i docenti della scuola secondaria di I grado

  • docenti con ore di completamento dell’orario-cattedra indicate in orario;
  • docenti con ore di recupero;
  • ore eccedenti;
  • richiesta individuale ai docenti in caso di mancata disponibilità.

La sostituzione dei docenti assenti sarà effettuata secondo i seguenti criteri:

  • rotazione;
  • docente della classe (nel corso della rotazione a parità di numero di ore effettuate).

per gli insegnanti della scuola primaria

  • docenti con ore di completamento dell’orario-cattedra indicate in orario;
  • docenti con ore di recupero;
  • ore eccedenti.

 

Sarà compilata e periodicamente aggiornata una tabella con le ore eccedenti prestate.

 

Art. 8 – Utilizzo su progetti e su attività

 

L’utilizzo su progetti e su attività previste dal POF avviene sulla base dei seguenti criteri che vengono indicati in ordine di priorità:

 

  • disponibilità individuale;
  • competenze acquisite nei vari ambiti (esperienza in commissioni, progettazione, programmazione…);
  • commissioni da 2 a 5 componenti, eccetto che per la Commissione Curricolo (11 componenti) che opererà per brevissimo tempo;
  • non cumulabilità di incarichi  (ogni docente può far parte di una sola commissione e partecipare ad un solo progetto finanziato dal FIS, nell’eventualità di non disponibilità di altri docenti, può essere inserito in due commissioni e/o progetti).

 

CAPO V: Misura dei compensi per le “Funzioni strumentali al POF”e degli “Incarichi specifici” del personale ATA

 

·        vista la delibera del Collegio dei Docenti del 14 – 10 - 2007, che individua per il corrente a.s., l’attivazione di n° 7 funzioni strumentali al POF per le seguenti aree tematiche: a) POF; b) Progettualità e concorsi; c) Orientamento, attività paradidattiche e alunni H; d) Laboratori e Invalsi; e) Continuità infanzia, primaria e secondaria di I grado; f) Svantaggio culturale e dispersione; g) Informatica;

·        considerando che per tali funzioni sono state assegnate alla Scuola risorse pari a € 1549,37 X 7 =  € 10845,59;

 

concordano

 quanto segue:

 

  • ai sette Docenti individuati dal Collegio per lo svolgimento delle funzioni strumentali viene attribuito un compenso annuo uguale per tutti, corrispondente alla cifra di € 1.549,37(all. B).

 

Per quanto concerne gli “Incarichi specifici” del personale ATA,

  • vista la proposta del DSGA;

 

concordano

quanto segue:

 

Assistenti Amministrativi con le seguenti tematiche:

1)  Sostituzione DSGA e inventario; 2) Contratti connessi i progetti del POF: nomine FI-FO progetti FI con la piena collaborazione con i docenti referenti per l’attuazione e realizzazione dei progetti; 3) Contratti connessi ai progetti del POF:  nomine FI-FO progetti FI con la piena collaborazione con i docenti referenti per l’attuazione e realizzazione dei progetti e sistemazione periodica archivio generale; 4) Contratti connessi ai progetti del POF: nomine incarico organizzativo, incarico specifico personale ATA con la gestione dei turni per la loro realizzazione, collaborazione con il DSGA per relazione programma annuale e semestrale, relazione conto consuntivo, archiviazione atti bilancio, verifica, controllo e rendicontazione progetti finanziati da enti. 

  • n. 3 incarichi specifici € 3098,76 : 4 = € 774,60;
  • n. 1 Art. 7.

 

Collaboratori scolastici

  • n. 6 incarichi specifici € 3718,56 : 6 = € 619,76;
  • n. 1 Art. 7.

Gli incarichi ai collaboratori saranno così suddivisi:

Plesso Centrale: n. 1 Art. 7 con la seguente tematica: collaborazione DS e Uffici Amministrativi;

 n. 4 : 6 con la seguente tematica: rapporti con l’esterno, piccoli interventi manutentivi, centralino, attività sportiva.

Plesso staccato: n. 2 così suddivise: n. 1 per assistenza Scuola dell’Infanzia e n. 1 con la seguente tematica: piccoli interventi manutentivi.

L’Art. 7 integrerà con altre attività equiparando la somma agli altri incarichi specifici.

 

 

CAPO VI: Ripartizione e utilizzazione Fondo Istituzione Scolastica

 

 

- considerato che la previsione del FIS per il corrente a.s. è di € 61794,00 incrementato, alla data odierna, da € 4885,59, quale rimanenza anno precedente, per un totale complessivo di € 66679,50;

 

- viste le attività programmate nel POF;

 

- visto il piano annuale delle attività del personale Docente;

 

- visto il piano annuale delle attività del personale ATA;

 

- ritenuto che nell’istituto possano e debbano essere conseguiti risultati di qualità, efficacia ed efficienza nell’erogazione del servizio, attraverso un’organizzazione del lavoro del personale Docente ed ATA, fondata sulla partecipazione e valorizzazione delle competenze professionali, definite nei piani delle attività predisposti dal Dirigente Scolastico e dal Direttore Amministrativo in coerenza con quanto stabilito nel POF;

 

convengono e stipulano quanto segue:

 

 

Art. 1 – Campo di applicazione

 

Le norme contenute nel presente contratto si applicano a tutto il personale Docente ed ATA in servizio nell’Istituto, sia con contratto di lavoro a tempo indeterminato che determinato con le differenziazioni previste dalle norme vigenti.

 

Art. 2 – Decorrenza e durata

 

Il presente contratto decorre dalla data di sottoscrizione e conserva validità fino al 31/08/08

 

Art. 3 – Criteri generali di ripartizione

 

  • Distribuzione del fondo tenendo conto delle unità di personale appartenente alle diverse categorie professionali e degli impegni derivanti da particolari progetti coinvolgenti alcune “categorie professionali” o alcuni ordini di scuola rispetto agli altri;
  • piena adesione  alle indicazioni organizzative contenute nel POF;
  • con compensazioni per sopperire a casi di comprovata necessità quale carenza di personale in una categoria professionale;
  • ampliamento dell’offerta formativa;
  • ogni altra attività prevista dal POF.

 

A

 

La quota relativa al personale Docente ed ATA per la finalizzazione prevista                                 dall’art. 26 del CCNI di € 31371,03 viene così ripartita:

  • per il personale Docente il 67% di detta somma pari a €  21018,60;
  • per il personale ATA  il 33% di detta somma pari a € 10352,43.

B

La quota relativa al solo personale Docente per disponibilità ad ulteriore impegno didattico, oltre l’orario obbligatorio di insegnamento, art. 30 lett a,b,f del CCNI 31/08/99 di € 11564,04, incrementata alla data odierna d € 2597,52 dal Fondo Comune  quota Docenti, per un totale complessivo di € 14161,56, viene così ripartita:

  • per il personale della Scuola Primaria e dell’Infanzia  si conviene di assegnare il compenso corrispondente a  € 5664,63;
  • per il personale della Scuola Secondaria di I grado il compenso corrispondente a € 8496,93.

 

Art. 4 – Collaboratori del Dirigente Scolastico

Ai due collaboratori di cui il Dirigente Scolastico si avvale in modo continuativo nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali, viene corrisposto per il corrente a.s. , il seguente compenso forfetario a  carico del FIS:

  • alla collaboratrice vicaria, per l’attività aggiuntiva, viene assegnata la somma  di € 2227,40;
  • alla seconda collaboratrice, per l’attività aggiuntiva, viene assegnata  la somma di € 1909,20;

 

Art. 5 – Responsabili di Scuola

 

Al personale Docente avente ruolo di responsabile di plesso dei diversi ordini di scuola spetta un compenso pari a:

  •  al responsabile della scuola primaria, per l’ attività aggiuntiva di non insegnamento, viene assegnata la somma di € 1591,00;
  • al responsabile della scuola dell’infanzia, per l’attività aggiuntiva di non insegnamento, viene assegnata la somma di € 715,95;
  • al responsabile aula multimediale per la sede staccata, per l’attività aggiuntiva di non  insegnamento, viene assegnata la somma di € 636,40;
  • al responsabile del laboratorio scientifico, per l’attività aggiuntiva di non insegnamento, viene assegnata la somma di € 159,10;
  • al responsabile giochi sportivi, per l’attività aggiuntive di non insegnamento, viene assegnata la somma di € 59,10.

 

Art. 6 – Attività aggiuntive del personale docente

 

Ai Docenti  che svolgono, in orario extracurriculare, le attività aggiuntive di non insegnamento sono corrisposti i compensi a carico del FIS con i seguenti criteri:

 

A

Partecipazione ai gruppi di lavoro di supporto alle funzioni strumentali il compenso di € 397,75  per l’attività aggiuntiva di non insegnamento per ciascun componente.

 

B

 Partecipazione ai gruppi di lavoro alle commissioni Educazione alla salute e all’ambiente, Intercultura, Legalità e Aggiornamento, Studio ricerca supporto della didattica, il compenso di € 477,30 per l’attività aggiuntiva di non insegnamento per ciascun componente. Ai componenti della Commissione Curricolo € 79,55 cadauno.

 

C

 

Docente con incarico di referente, un compenso di:

·        € 875,05 per l’ attività aggiuntiva di non insegnamento per il coordinamento dei corsi per il patentino di guida del ciclomotore;

·        € 477,30 per l’ attività aggiuntiva di non insegnamento per il Docente con incarico di referente per gli acquisti per  i progetti, i laboratori.

 

 

D

 

Partecipazione alla commissione per la predisposizione dell’orario provvisorio e definitivo, un compenso di:

·        € 477,30  per l’attività aggiuntiva di non insegnamento per ciascuno dei tre Docenti che hanno predisposto l’orario per la Secondaria di I grado;

·        € 556,85  per l’ attività aggiuntiva di non insegnamento per la Docente che ha predisposto l’orario per la Scuola Primaria.

 

Art. 7 – Attività di coordinamento

 

  • Per l’attività di coordinamento dei consigli delle prime,  seconde e terze classi della Scuola d’Istruzione di I grado, è attribuito il compenso forfetario lordo  di € 318,20;
  • per il coordinamento delle classi della Scuola Primaria e per la Scuola dell’Infanzia è attribuito il compenso forfetario lordo di €  238,65.

 

 

 

Art. 8 – Flessibilità organizzativa e didattica

 

La quota relativa al solo personale Docente per l’attuazione di forme di flessibilità organizzativa e didattica art. 31, comma 1 CCNI 31/08/99 di € 4488,12,  considerato che la flessibilità comporta impegni e disagi diversi per i Docenti interessati, si stabiliscono i seguenti compensi diversificati in relazione agli impegni:

  • Le supplenze in orario aggiuntivo sono compensate con accesso al compenso per ore eccedenti, regolato dall’art. 70 del CCNL 04/08/95. La disponibilità ad effettuare supplenze, garantendo la presenza nella prima ora di ciascun turno antimeridiano  è retribuita con un compenso forfetario annuo di € 80,00, per la prima ora del mattino; per complessivi 15 Docenti, per un importo totale di € 1200,00;
  • A) ai Docenti con un rientro pomeridiano viene attribuito un compenso forfetario annuo lordo di € 80,00 per n. 36 Docenti per un importo totale di € 2880,00; B) ai Docenti con più rientri pomeridiani viene attribuito un compenso forfetario annuo  di € 102,00 per 4 Docenti per un importo totale di € 408,00;
  • Gli Assistenti Amministrativi utilizzeranno la flessibilità settimanale, in considerazione dell’organizzazione didattica giornaliera, e sarà retribuita con compenso di € 200,00 cadauno; tale utilizzo, su richiesta del personale,  avrà la seguente scansione orario, per venire incontro alle esigenze dell’Istituzione Scolastica stabilite dal POF: 08,00 – 12,30 e 15,00 – 18,00, oppure 13,30 – 19,30; l’eventuale eccedenza oraria, oltre le sei ore, sarà retribuita come straordinario;
  •  Il  Personale Ata assente per un periodo superiore a 30 giorni, subirà una decurtazione del periodo di assenza relativo alla flessibilità.

 

 

Art. 9 – Attività aggiuntive del personale ATA

 

Esaminato il piano delle attività del personale ATA , si conviene di assegnare la somma di € 15573,47  che viene così ripartita:

 

per il personale ausiliario

  • € 5452,40 lorde per prestazioni eccedenti l’orario di servizio;
  • € 1876,27 lorde per intensificazione di prestazioni (laboratori, manifestazione di fine anno, integrazione Art. 7);
  • € 1000,00 per sostituzione colleghi assenti (fino alla copertura di detta somma saranno retribuiti, come da tabella, calcolando 1 h di servizio antimeridiano e 1 h in aggiunta, qualora la sostituzione avviene anche nel pomeriggio);
  • € 1000,00 per lavoro extra già prestato per sgombero mansarda Plesso Bonanno.

Le eventuali prestazioni in aggiunta all’orario obbligatorio  verranno recuperate con giornate di riposo compensativo, salvo eventuali economie che rimarranno e che saranno ridistribuite.

 

per il personale amministrativo

  • compenso di € 391,80 per gestione In fo-pOint;
  • € 2806,00 lorde per prestazioni eccedenti l’orario di servizio e flessibilità;
  • € 400,00 per sostituzione collega assente.

.

per il DSGA

  • € 1647,00 per eventuale lavoro straordinario;
  • € 1000,00 per  eventuale attività e prestazioni aggiuntive connesse a progetti finanziati con risorse da Enti Pubblici e soggetti privati (Art. 87 comma B); tale somma sarà corrisposta se la prestazione effettivamente attuata.

Per lo straordinario e la flessibilità sarà istituito un registro unico che comprende tutto il personale ATA.

Art. 10 – Eventuali fondi

Eventuali altre somme sopraggiunte successivamente alla Relazione tecnico-finanziaria risorse fondo d’Istituto – integrazione del 1.10.2007 a cura del DSGA, saranno oggetto di contrattazione successiva.

Art. 11 – Fondo vincolato

In riferimento alle somme di cui  all’art.5 del CCNL 22/09/05 – adeguamento contrattuale al biennio economico 05/06 e 06/07- gli interi importi citati nella relazione del DSGA,  non sono stati oggetto di contrattazione in quanto vincolati.

 

Rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente contratto, la normativa di riferimento primaria in materia è costituita dalle norme legislative e contrattuali nazionali.

 

Letto e sottoscritto in data 26-11-07

 

La  RSU                                                                             Il Dirigente Scolastico

CGIL Prof. Giacomo Cuttone                             

CGIL Ins. Piera Di Natale                                               Dott. Antonino Accardo

CISL Ass. Amm. Rosa Maria Calcara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 
 

 

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Ultimo aggiornamento: 03-09-10                           WebMaster Leo Titone         Risoluzione video consigliata: 1024x768